Cubafacile -  Il Forum di Cuba e della sua gente
Facebook
Twitter
Gplus
RSS

IL LUOGO DOVE SI PARLA DI CUBA E LA SUA GENTE
 

Paolo Manzo... se non fosse una cosa seria ci sarebbe da ridere



 
Nuovo argomento   Rispondi    Cubafacile - Il Forum di Cuba e della sua gente -> Tematiche generali
Precedente :: Successivo  
Autore Messaggio
cocoloco



Registrato: 30/09/06 03:26
Messaggi: 86141

MessaggioInviato: Dom 10 Set 2017 - 10:43     Oggetto: Paolo Manzo... se non fosse una cosa seria ci sarebbe da ridere Rispondi citando

by Paolo Manzo - Dom, 10/09/2017 - 09:47 http://www.ilgiornale.it/news/politica/e-cuba-castro-arresta-chi-parla-delluragano-1439700.html


Citazione:
E a Cuba Castro arresta chi parla dell'uragano
Due giornalisti in cella per aver raccontato i danni alle case fatiscenti e alle baracche sull'isola

Mentre il mondo tiene il fiato sospeso per l'uragano Irma e i nuovi disastri che potrebbe fare anche in Florida, da Cuba le notizie che arrivano sono disarmanti.


E mostrano per l'ennesima volta che anche di fronte ad un disastro naturale la dittatura prende il sopravvento. Nell'isola dei Castro, infatti, sono stati arrestati due giornalisti cubani colpevoli solo di fare il loro lavoro. Cioè documentare come la popolazione si stesse realmente preparando all'uragano. È bastato questo perché Carlo Alejandro Rodríguez e Maykel González fossero arrestati mentre realizzavano interviste alla popolazione locale di Isabela de Sagua, in quel di Villa Clara. A determinare l'arresto il secondo segretario del partito comunista cubano del comune che ha pensato bene di farli finire in gattabuia sequestrando loro macchine fotografiche e blocnotes. E così mentre il regime castrista si preoccupa di diffondere nel mondo le foto dei suoi delfini pronti all'evacuazione, con l'arresto dei due giornalisti si comprende chiaramente come non si voglia far sapere quello che anche i turisti vedono con i loro occhi. E cioè che a Cuba le case sono fatiscenti, prive di manutenzioni, rattoppate alla bell'e meglio. Lasciate cadere a pezzi, da un regime che ha condannato il suo popolo alla miseria più nera. Non c'è dubbio che Irma lascerà distruzione a Cuba, soprattutto nelle zone più remote e meno «nobili», ma non ci saranno ong a raccontarlo né agenzie dell'Onu a lanciare appelli. Tutte preoccupate invece a denunciare il disastro lasciato da Irma a Barbuda e alle Virgin islands, senza però una menzione al fatto che queste perle dei Caraibi sono diventate da tempo il paradiso fiscale dei più potenti del mondo - che lì nascondono i loro miliardi e costruiscono ville - mentre il resto della popolazione vive nella miseria più nera, come confermato dai bassissimi indici di sviluppo umano. Diventando così il target predestinato degli uragani. E fa effetto vedere sulle sue reti sociali il multimiliardario Richard Branson - il fondatore della Virgin e che vive alle Virgin Islands - prima fotografarsi al tramonto nella terrazza della sua villa con un gruppo di persone «aspettando Irma» per immortalare poi il suo bel bunker dove si era ritirato per l'uragano. E poi, infine, vederlo prodigo di aiuti per la popolazione locale colpita. Che non viveva nella sua villa ma in baracche di lamiera.

E così a farne le spese continuano ad essere i poveri, oppressi o da regimi dittatoriali o dal potere dei soldi dei super ricchi. Servirebbero - oltre al bla bla bla sui cambiamenti del clima - piani seri di prevenzione agli uragani. A partire dalla costruzione di case adeguate. Alle Bahamas - che pure sono paradiso fiscale ma dove le costruzioni sono state realizzate con criteri antiuragano -i danni alle case e alle persone sono stati minimi.

_________________
IL PIACERE DI INFORMARE, DI INFORMARSI, DI CONDIVIDERE
CUBAFACILE.COM
Inizio Pagina
Profilo Invia messaggio privato MSN
cocoloco



Registrato: 30/09/06 03:26
Messaggi: 86141

MessaggioInviato: Dom 10 Set 2017 - 10:53     Oggetto: Rispondi citando

Citazione:
Servirebbero - oltre al bla bla bla sui cambiamenti del clima - piani seri di prevenzione agli uragani.



Pur disponendo di risorse infinitamente inferiori a quelle di altri paesi, Cuba é un'esempio di informazione e prevenzione per eventi di questo tipo.
Gli esseri umani al primo posto... ma forse il nostro periodi$ta Manzo ha altre scale di valori!?! Cool


Se poi quelli sui cambiamenti climatici sono solo "bla bla bla"... abbiamo capito tutto Twisted Evil
_________________
IL PIACERE DI INFORMARE, DI INFORMARSI, DI CONDIVIDERE
CUBAFACILE.COM
Inizio Pagina
Profilo Invia messaggio privato MSN
cocoloco



Registrato: 30/09/06 03:26
Messaggi: 86141

MessaggioInviato: Dom 10 Set 2017 - 11:18     Oggetto: Rispondi citando

Citazione:
Mentre il mondo tiene il fiato sospeso per l'uragano Irma e i nuovi disastri che potrebbe fare anche in Florida, da Cuba le notizie che arrivano sono disarmanti.


Caro Manzo, per quanto riguarda l'uragano Irma, le notizie che arrivano da Cuba direi che sono confortanti


Citazione:
E mostrano per l'ennesima volta che anche di fronte ad un disastro naturale la dittatura prende il sopravvento. Nell'isola dei Castro, infatti, sono stati arrestati due giornalisti cubani colpevoli solo di fare il loro lavoro. Cioè documentare come la popolazione si stesse realmente preparando all'uragano. È bastato questo perché Carlo Alejandro Rodríguez e Maykel González fossero arrestati mentre realizzavano interviste alla popolazione locale di Isabela de Sagua, in quel di Villa Clara


Forse solo Manzo ed altri periodi$ta$ gusanos possono definirli colleghi... ma tranquilli, poche ore dopo l'arresto Carlo Alejandro Rodríguez e Maykel González erano di nuovo liberi, felici e contenti Razz
_________________
IL PIACERE DI INFORMARE, DI INFORMARSI, DI CONDIVIDERE
CUBAFACILE.COM
Inizio Pagina
Profilo Invia messaggio privato MSN
cocoloco



Registrato: 30/09/06 03:26
Messaggi: 86141

MessaggioInviato: Dom 10 Set 2017 - 11:26     Oggetto: Rispondi citando

cocoloco ha scritto:
Citazione:
Servirebbero - oltre al bla bla bla sui cambiamenti del clima - piani seri di prevenzione agli uragani.



Pur disponendo di risorse infinitamente inferiori a quelle di altri paesi, Cuba é un'esempio di informazione e prevenzione per eventi di questo tipo.
Gli esseri umani al primo posto... ma forse il nostro periodi$ta Manzo ha altre scale di valori!?! Cool


Se poi quelli sui cambiamenti climatici sono solo "bla bla bla"... abbiamo capito tutto Twisted Evil



Citazione:
A volte anche i «cattivi» hanno buone idee. Idee che possono salvare vite umane.

Alcuni anni fa, in occasione del ciclone Ivan, il governo cubano, grazie a un sistema di allarme e di un'organizzazione preventiva delle comunità locali, fu in grado di spostare in poche ore due milioni e mezzo di persone, salvando beni, persone e animali. Ecco perché quando il governo di Colombo si è rivolto alle Nazioni Unite, il Palazzo di Vetro lo ha indirizzato all'Avana, considerato un modello superiore al primato tecnologico dei paesi ricchi o, se vogliamo, un modello facilmente replicabile per un paese in via di sviluppo.

Nonostante la cosa sia poco nota, la capacità preventiva di Cuba (Metodologia cubana di rischio-prevenzione o Rpm) è stata più volte riconosciuta in sede di Nazioni Unite e all'interno della Conferenza mondiale sulla prevenzione dei disastri. Per Cuba, evidentemente, è anche una vittoria politica, visto che durante l'uragano Charley l'isola ha registrato 4 vittime e la Florida 30. Durante l'uragano Ivan, l'Avana non registrò alcuna vittima mentre nei Caraibi se ne contarono 112 (di cui 35 negli Stati Uniti). Andando ancora indietro, nel 1998 l'uragano George uccise 4 persone a Cuba e 600 nel resto dei Caraibi.

Il segreto? Una diffusa coscienza del rischio tra la popolazione e un'ottima capacità di ricorso alle risorse umane senza bisogno di grandi mezzi. A Cuba si utilizzano programmi radio e tv (c'è un canale televisivo praticamente dedicato all'emergenza) e una rapidissima capacità di mobilizzazione in tempo reale che coinvolge scuole, fabbriche, luoghi pubblici. Per certi aspetti, diranno i detrattori, Cuba si serve della macchina statale della propaganda che usa per altri fini. Ma è una critica poco convincente perché quel che conta, in questi casi, sono i risultati in termini di vite umane.

Com'è noto, Giappone e Stati Uniti hanno i migliori sistemi preventivi di allerta. Ma si tratta di paesi ricchi. La ricetta cubana è applicabile da chiunque perché costa poco. E' efficiente ed efficace, non richiede una macchina iperbolica e costosissima e neppure sofisticate tecnologie.

_________________
IL PIACERE DI INFORMARE, DI INFORMARSI, DI CONDIVIDERE
CUBAFACILE.COM
Inizio Pagina
Profilo Invia messaggio privato MSN
Alex



Registrato: 25/05/11 23:18
Messaggi: 588
Residenza: a mezzogiorno del mondo(vicino Max)

MessaggioInviato: Dom 10 Set 2017 - 11:35     Oggetto: Rispondi citando

cocoloco ha scritto:
Citazione:
Servirebbero - oltre al bla bla bla sui cambiamenti del clima - piani seri di prevenzione agli uragani.



Pur disponendo di risorse infinitamente inferiori a quelle di altri paesi, Cuba é un'esempio di informazione e prevenzione per eventi di questo tipo.
Gli esseri umani al primo posto... ma forse il nostro periodi$ta Manzo ha altre scale di valori!?! Cool


Se poi quelli sui cambiamenti climatici sono solo "bla bla bla"... abbiamo capito tutto Twisted Evil


infatti secondo me fanno miracoli visto lo stato di povertà in cui si trovano...tutti a diffondere notizie terrorizzanti per la Florida mentre per cuba 🇨🇺 due notizie striminzite e li si che sta passando a forza 5 ... il sig. Manzo farebbe bene a fare il periodista non tribuna politica
_________________
bye....Alex
Inizio Pagina
Profilo Invia messaggio privato
cocoloco



Registrato: 30/09/06 03:26
Messaggi: 86141

MessaggioInviato: Dom 10 Set 2017 - 15:46     Oggetto: Rispondi citando

Nessuno commenta? Chissà cosa direbbe il nostro periodi$ta Manzo? Cool

Irma golpea Florida: al menos tres muertos y 500.00 personas sin electricidad

Al menos tres personas han muerto en Florida tras la llegada del huracán Irma a EE UU. Según la Oficina del Sheriff del Condado de Monroe, un hombre ha fallecido en dicho condado tras perder el control con el camión que conducía debido a los fuertes vientos generados por esta tormenta tropical, recoge la cadena ABC News. Además, otras dos personas han muerto en un accidente de tráfico por culpa de la lluvia en el Condado de Hardee. Otras imágenes 3 Fotos Fotogalería 25 Fotos Irma, un huracán de categoría 5 En un boletín especial, emitido a las 8.00 hora local (14.00 hora peninsular española), el NHC indicó que la parte norte del ojo del huracán alcanzó los Cayos de Florida, donde se han sentido con fuerza los embates del viento. Con estas muerte ya serían 28 los fallecidos a consecuencia de este huracán. Tras alcanzar la costa norte de Cuba Irma perdió fuerza, pero recuperó parte de ella al salir de nuevo a aguas del Estrecho de Florida, aunque los meteorólogos del NHC vaticinan un progresivo debilitamiento mientras se dirija hacia el norte, sin dejar de ser un "poderoso huracán".


Ver más en: http://www.20minutos.es/noticia/3130330/0/evacuacion-florida-huracan-irma/#xtor=AD-15&xts=467263
_________________
IL PIACERE DI INFORMARE, DI INFORMARSI, DI CONDIVIDERE
CUBAFACILE.COM
Inizio Pagina
Profilo Invia messaggio privato MSN
cocoloco



Registrato: 30/09/06 03:26
Messaggi: 86141

MessaggioInviato: Dom 10 Set 2017 - 15:54     Oggetto: Rispondi citando

Dedicato ai... Manzi Cool

Irma, surgido a finales de agosto frente a las costas africanas y que llegó el miércoles a las Antillas, superó el récord del tifón Haiyan de 2013 en Filipinas, al generar vientos de 295 km/h durante más de 33 horas, frente a las 24 horas de Haiyan.
Al menos 25 personas han muerto a su paso: 12 en la isla franco-holandesa de San Martín, 6 en los territorios británicos de ultramar, 4 en las Islas Vírgenes de Estados Unidos, 2 en Puerto Rico y 1 en Barbuda.
La Cruz Roja Internacional informó que Irma ha afectado a 1,2 millones de personas, pero que la cifra podría subir a 26 millones.

De acuerdo a cálculos de la agencia Enki Research que toman en cuenta el valor de las propiedades en riesgo de ser destruidas, Irma podría ser el huracán más costoso de la historia, causando pérdidas por valor de 120.000 millones de dólares en Estados Unidos y en las islas del Caribe.

El primer ministro, Gaston Browne, dijo que la isla quedó "totalmente devastada".
"Para quienes no crean en el cambio climático, esperamos que cambien de opinión cuando vean esos desastres naturales", subrayó.

http://www.diariouno.com.ar/mundo/irma-ya-dejo-25-muertos-el-caribe-y-florida-lo-espera-seis-millones-evacuados-20170909-n1466926.html
_________________
IL PIACERE DI INFORMARE, DI INFORMARSI, DI CONDIVIDERE
CUBAFACILE.COM
Inizio Pagina
Profilo Invia messaggio privato MSN
fabiocuba



Registrato: 23/06/12 17:45
Messaggi: 1239
Residenza: napoli

MessaggioInviato: Dom 10 Set 2017 - 19:32     Oggetto: Rispondi citando

Uno che scrive per il giornale cosa ci può aspettare? Very Happy
Uno che dice che non è permesso fotografare le case, quando lo si può fare liberamente prima, durante e dopo i tanti uragani passati in questi anni.
L unica cosa da fare è farsi una bella Very Happy
Inizio Pagina
Profilo Invia messaggio privato AIM Yahoo MSN
cocoloco



Registrato: 30/09/06 03:26
Messaggi: 86141

MessaggioInviato: Lun 11 Set 2017 - 9:21     Oggetto: Rispondi citando

fabiocuba ha scritto:
Uno che scrive per il giornale cosa ci può aspettare? Very Happy
Uno che dice che non è permesso fotografare le case, quando lo si può fare liberamente prima, durante e dopo i tanti uragani passati in questi anni.
L unica cosa da fare è farsi una bella Very Happy


hai ragione Fabione...ma hanno sorpreso e fatto piú incazzare i passaggi relativi a informazione/prevenzione ed il paragone con altri paesi
Senza contare il cambiamento climatico "bla bla bla"

poi se queste barzellette le scivesse solo sul Giornale Rolling Eyes


Paolo Manzo



coniugato, di Santo Stefano Belbo (Cuneo), laureato alla Bocconi in Economia Internazionale. Parlo cinque lingue, amo lo sport, non disdegno la buona cucina, navigo per delle ore in Internet e, da bambino, volevo fare il giornalista. Specializzato in latinoamerica, per la mia attività giornalistica ho viaggiato per lunghi periodi nella ex-Jugoslavia, nel Kurdistan turco, in Brasile e in Argentina. Dopo un lungo periodo al settimanale Vita dov'ero responsabile esteri (2001-2007), due anni fa mi sono trasferito a San Paolo del Brasile per fare il corrispondente per un bel po' di testate, italiane ed estere. Oltra alla collaborazione con Europa , scrivo per La Stampa, Panorama, Vanity Fair, L'Eco di Bergamo, Popoli e Missioni, il giornale svizzero, Il Giornale del Popolo e il prestigioso settimanale brasiliano CartaCapital.


https://www.facebook.com/paolo.manzo?lst=100012296946247%3A1303569564%3A1505051888
_________________
IL PIACERE DI INFORMARE, DI INFORMARSI, DI CONDIVIDERE
CUBAFACILE.COM
Inizio Pagina
Profilo Invia messaggio privato MSN
cocoloco



Registrato: 30/09/06 03:26
Messaggi: 86141

MessaggioInviato: Lun 11 Set 2017 - 10:04     Oggetto: Rispondi citando

Luoghi incontaminati andati distrutti, vacanze da sogno che si sono trasformate in un incubo. Sono giorni di paura per tanti italiani rimasti bloccati nelle isole dei Caraibi devastate dall'uragano Irma. Alcuni di loro risultano ancora irraggiungibili, altri riescono a comunicare a fatica con i familiari chiusi nelle stanze degli alberghi. E ora si teme per l'arrivo di un nuovo uragano José che si è rafforzato a categoria 4 con venti di 240 chilometri orari. Tra i tanti casi di dispersi, quello di un napoletano che vive a Virgin Gorda: si tratta di Raffaele Rispoli, 36 anni: da martedì pomeriggio sua sorella Adelaide non ha più notizie di lui. «Abbiamo creato un gruppo di italiani su Facebook per lanciare un appello a chiunque sappia qualcosa», spiega.




Da tre giorni anche una coppia di ragazzi romani G. M, di 25 anni insieme al suo fidanzato, si trova bloccata nel Club Med Turquoise nell'arcipelago di Turks e Caicos. Erano arrivati lì per una vacanza romantica. Ma quel resort da sogno è diventato la loro trappola. Con loro ci sarebbe un'altra famiglia di italiani. «Mia figlia e il suo ragazzo - racconta la mamma - insieme ad altri ospiti stranieri sono stati chiusi nei piani superiori del Club Med, gli unici agibili, visto che le stanze dei piani inferiori sono completamente allagate. Comunicano con sms e hanno un generatore attivo ma ancora per poco».
L'isola, come tutti i Caraibi, è praticamente rasa al suolo. «La situazione che mia figlia riesce a raccontarmi è drammatica. L'albergo è alimentato da un generatore autonomo ma non sanno quanto durerà ancora. Riescono a comunicare poco, non c'è connessione internet. Hanno passato la notte murati nelle stanze». La coppia era sull'isola per una vacanza di una settimana. «Il giorno dopo il loro arrivo - aggiunge ancora la mamma - erano stati informati di un'allerta meteo ma i tour operator tendevano a minimizzare ripetendo che non c'era nessun pericolo. Quando hanno capito la gravità della situazione era ormai troppo tardi. I voli erano già tutti pieni e si dava la precedenza a chi aveva già una prenotazione, poi hanno chiuso gli aeroporti e loro sono rimasti bloccati. La mia paura è che tra poco probabilmente non riusciremo più a nemmeno comunicare». E sono almeno una trentina gli italiani che vivono a Virgin Gorda, la terza isola più grande delle Isole Vergini britanniche completamente rasa al suolo. «La nostra isola - racconta Guendalina Buzzanca, romana che vive lì da 5 anni ma fortunatamente si trovava in vacanza a Roma - è rasa al suolo: 9 case su 10 sono crollate e tutti i resort sono distrutti. C'è bisogno di aiuti. Da noi vivono anche diversi italiani, non hanno più cibo né acqua. I contatti telefonici sono interrotti». E c'è apprensione per 13 persone che si trovano in un'altra delle Isole Vergini, Tortola.

Finora, sulla base delle indicazioni raccolte tramite le autorità competenti in loco, e incrociando tutte le informazioni disponibili, non risultano connazionali tra le vittime del passaggio dell'uragano Irma ai Caraibi. Lo si apprende da fonti della Farnesina che continua a monitorare la situazione, proseguendo le verifiche, impegnata senza sosta nel lavoro far fronte alle conseguenze dell'uragano.
_________________
IL PIACERE DI INFORMARE, DI INFORMARSI, DI CONDIVIDERE
CUBAFACILE.COM
Inizio Pagina
Profilo Invia messaggio privato MSN
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo argomento   Rispondi    Cubafacile - Il Forum di Cuba e della sua gente -> Tematiche generali Tutti i fusi orari sono GMT + 2 ore
Pagina 1 di 1

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi argomenti
Non puoi rispondere a nessun argomento
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi votare nei sondaggi